Vincitrice del "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all'età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. Nel suo percorso di formazione Leonora si è poi diplomata summa cum laude all'età di 17 anni all'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein presso l’Hochschule di Amburgo e Marian Mika all’Accademia Chopin, e attualmente studia con Boris Petrushansky presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. A completamento della sua formazione artistica, Leonora è iscritta al biennio specialistico di Composizione presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.

Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti, Leonora ha vinto il "Premio Venezia" (2005), col consenso unanime della Giuria tecnica e della Giuria popolare, e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale "Camillo Togni " di Brescia-Gussago (2009). Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche, umane e per il suo impegno sociale, Leonora ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio “Galileo 2000 Pentagramma d’oro” per il “grande coraggio e talento musicale”.

Ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo, tra cui la “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, alla Salle Cortot di Parigi, alla Steinway Hall di Londra alla Tongyeong Concert Hall in Corea del Sud, nella Musashino Concert Hall di Tokyo, nello “Stein Auditorium” di New Delhi. Degne di menzione sono le sue partecipazioni al "Progetto Martha Argerich" di Lugano, al Festival Chopin di Duszniki Zdroj (Polonia), al “Chopin and His Europe Festival” di Varsavia, al "Royal Piano Festival" di Cracovia, alla "Societé Chopin" di Ginevra, al Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, al "Festival Dino Ciani" di Cortina d'Ampezzo, al Festival MiTo, ecc. Ha suonato con molte orchestre (l’ Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia, l’ Orchestra di Padova e del Veneto, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, l’ Orchestra dell'Arena di Verona, l’ Orchestra da Camera del Teatro "Alla Scala" di Milano, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, “I Solisti Veneti”, “I Virtuosi Italiani”, la Filarmonica di Varsavia, la “Sinfonia Varsovia”, la Filarmonica di Cracovia, l’ Orchestra Nazionale Ucraina) e con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky , Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Andrea Battistoni, Daniele Giorgi, Giordano Bellincampi, Christopher Franklin, Corrado Rovaris, Massimiliano Caldi, Raffaele Napoli, Emilian Madey, Jacek Kaspszyk, Christian Benda eseguendo concerti per pianoforte di Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn,  Chopin, Schumann, Clara Schumann, Liszt, Gershwin, Prokofiev, Tchaikowsky, Scriabin. Nel giugno 2013 ha partecipato al “Progetto Beethoven” di Torino, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica di Torino e il direttore Christian Benda, eseguendo il Concerto n. 1 in Piazza San Carlo per un pubblico di 13.000 persone. Sempre con Beethoven, tra novembre 2015 e gennaio 2016 prende parte all’integrale dei suoi concerti per pianoforte e orchestra promossa dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana, eseguendo i concerti n. 2, 3 e 4 diretta da Federico Mondelci.

Leonora è considerata una pianista molto versatile anche in virtù del suo amore nei confronti del grande repertorio cameristico. Suona in duo con il violinista Edoardo Zosi e ha collaborato fra gli altri con Jeffrey Swann, Mario Brunello, Giovanni Angeleri, Lucia Hall, Sonig Tchakerian, e il Trio Broz. Nel maggio 2013, l'Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduta da Angelo Foletto, ha deciso di assegnare il “XXXII Premio Abbiati”, "Premo Piero Farulli", al Trio Leonora Armellini, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (Pianoforte, Violino e violoncello).

Leonora è protagonista di cinque progetti discografici ed è stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di interviste e concerti fra i quali ricordiamo il recital per i “Concerti del Quirinale” e l’apparizione come ospite al Festival di Sanremo 2013. A fianco di Matteo Rampin ha scritto e pubblicato il libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più”, edito da SALANI (2014), giunto in pochi mesi alla terza edizione.